Dedicata all'antico rettore che visse presso il Santuario di San Luigi Gonzaga per 53 anni (1947-2000), il sacerdote diocesano don Rinaldo Dalboni: in origine era il corridoio che metteva in comunicazione con la chiesa e con l’attiguo collegio costruiti a partire dal 1608 dai padri gesuiti su incarico del marchese Francesco Gonzaga. Attualmente si tratta di un piccolo atrio che si apre su piazza S.Luigi e poi il resto dell’ampio corridoio che porta verso la sacrestia. Nei secoli ha avuto varie funzioni a seconda delle mutevoli esigenze: corridoio, sala per la proiezione dei film per i giovani dell’oratorio di Castiglione, sala per esposizioni e mostre, deposito. Nel 2006 iniziarono i lavori per riqualificare e adattare alle esigenze nuove del Santuario anche questo spazio: rifacimento impianto elettrico e illuminazione, posa in opera dell’impianto di riscaldamento, ritinteggiatura, lucidatura del pavimento e dei marmi, sedie, maxischermo e impianto di amplificazione, restauro dei tre affreschi settecenteschi.
Questi affreschi attribuiti a un collaboratore dell’Anselmi, sono tre lunette collocate sopra le porte raffiguranti Gesù maestro all’ingresso, l’accoglienza di San Stanislao Koska presso la Compagnia di Gesù e l’apparizione della Vergine con il Bambino a San Luigi in abito da gesuita. Così nel 2006 il corridoio seicentesco ha preso la fisionomia di una bella sala multiuso adattata a luogo di accoglienza dei pellegrini, di conferenze, di ritiri spirituali, o di mostre e convegni. La domenica 11 giugno 2006 alle ore 18:30 dopo la solenne Concelebrazione presieduta dal Rettore del Santuario, alla presenza della popolazione e delle autorità cittadine il Vescovo di Mantova ha inaugurato la sala rinnovata e benedetto la lapide marmorea con la dedicazione a don Rinaldo Dalboni. Così da allora si chiamerà “Sala don Rinaldo”, in memoria di questo umile e amato sacerdote diocesano che per ben cinquantatrè anni ha animato con finezza e amore il Santuario, vedendolo elevato a Basilica da papa Paolo VI e accogliendovi pellegrino papa Giovanni Paolo II.
La basilica di San Luigi Gonzaga
La Basilica di San Luigi Gonzaga si presenta con un'armonica facciata, arricchita da un protiro in marmo, da lesene tuscaniche e ioniche e da un timpano. La Chiesa fu costruita dai Gesuiti (1608), insieme all'attiguo Collegio, in occasione della Beatificazione di Luigi Gonzaga, fratello di Francesco che allora governava Castiglione. Fu ultimata nel 1610, consacrata nel 1962 da Mons. Poma, Vescovo di Mantova, ed eretta a Basilica da Papa Paolo VI il 21 Giugno del 1964. L'interno richiama la struttura della Chiesa del Gesù del Vignola a Roma ed è stata costruita rispettando i canoni imposti dal Concilio di Trento. Il progetto seicentesco è del gesuita Luca Bienni di Salò. Dopo una lunga interruzione furono ripresi i lavori nel 1761. Su progetto di Paolo Soratino di Lonato fu ricostruito il presbiterio, fu innalzata la cupola e fu collocato il complesso marmoreo del nuovo altare maggiore con al centro la pala raffigurante San Luigi Gonzaga in preghiera davanti alla Vergine.